In un Paese in cui tutto sembra diventare scandalo, perché alcuni casi si impongono all’attenzione pubblica mentre altri passano sotto silenzio? E soprattutto: dove finisce il reato e dove comincia lo scandalo? Attraverso l’analisi degli scandali legati alla corruzione, La Repubblica degli scandali mostra come questi non siano la semplice conseguenza di un illecito, ma il risultato di un processo di costruzione sociale della realtà, in cui spesso la gravità dei fatti conta meno della loro capacità di adattarsi alle logiche dell’informazione. Il volume esplora il ruolo decisivo dei media nel racconto della corruzione: dalla spettacolarizzazione alla politicizzazione e strumentalizzazione, fino all’impatto delle piattaforme digitali e degli algoritmi nella mobilitazione dell’indignazione pubblica. Da Tangentopoli al caso Boccia-Sangiuliano, emerge un sistema in cui le logiche mediali finiscono spesso per pesare più della reale portata dei fatti. La continua e spettacolarizzata visibilità degli scandali finisce così per alimentare una spirale di cinismo e sfiducia che logora il rapporto tra cittadini e istituzioni democratiche, trasformando lo scandalo da strumento di denuncia a meccanismo permanente di delegittimazione della politica stessa.
Scheda
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Testo a stampa (moderno)
Monografia
testo non letterario
Descrizione
La *Repubblica degli scandali : media, indignazione e costruzione della corruzione in Italia / Roberto Mincigrucci Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2026 VI, 177 p. : ill. b/n ; 21 cm.