Biblioteca "Massimo Pallottino"
Indirizzo:
Via di Villa Giulia, 24
00196 Roma
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Informazioni
Nel 1995 il CNR decise di acquistare la biblioteca di Massimo Pallottino, illustre archeologo scomparso nel febbraio dello stesso anno. La biblioteca si era formata lungo il corso di settanta anni, rappresentando così non solo l'orizzonte molto ampio degli interessi dello studioso, ma anche un profilo esauriente degli studi archeologici e linguistici riguardanti l'etruscologia e i campi più o meno contigui.
Il processo di acquisizione della Biblioteca Pallottino da parte del CNR è stato abbastanza rapido, tenuto conto del suo valore patrimoniale e della natura pubblica dell'Ente. Dopo meno di due anni dal momento dell'avvio delle prime procedure, la Biblioteca Pallottino è stata trasferita nei locali dell'Istituto per l'Archeologia Etrusco-Italica del CNR (IAEI), grazie soprattutto alla tenacia con cui il prof. Mauro Cristofani, allora direttore dell'Istituto, ha perseguito l'obiettivo di acquisire alla comunità scientifica un patrimonio librario di indubbio valore. La Biblioteca Pallottino, in consegna all'Istituto, è tuttavia parte del patrimonio della Biblioteca Centrale G. Marconi del CNR.
Il contenuto della Biblioteca Pallottino è di notevole pregio culturale e anche antiquario, tanto da avere indotto il Ministero per i Beni Culturali a dichiararla "dì interesse eccezionale" nel corso delle procedure di acquisto del CNR, sottoponendola così alle restrizioni imposte dalla legge n. 1089 del 1939 "sulla tutela delle cose di interesse artistico e storico", ed evitandone la dispersione.
Il fondo è attualmente conservato presso la Biblioteca del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Il processo di acquisizione della Biblioteca Pallottino da parte del CNR è stato abbastanza rapido, tenuto conto del suo valore patrimoniale e della natura pubblica dell'Ente. Dopo meno di due anni dal momento dell'avvio delle prime procedure, la Biblioteca Pallottino è stata trasferita nei locali dell'Istituto per l'Archeologia Etrusco-Italica del CNR (IAEI), grazie soprattutto alla tenacia con cui il prof. Mauro Cristofani, allora direttore dell'Istituto, ha perseguito l'obiettivo di acquisire alla comunità scientifica un patrimonio librario di indubbio valore. La Biblioteca Pallottino, in consegna all'Istituto, è tuttavia parte del patrimonio della Biblioteca Centrale G. Marconi del CNR.
Il contenuto della Biblioteca Pallottino è di notevole pregio culturale e anche antiquario, tanto da avere indotto il Ministero per i Beni Culturali a dichiararla "dì interesse eccezionale" nel corso delle procedure di acquisto del CNR, sottoponendola così alle restrizioni imposte dalla legge n. 1089 del 1939 "sulla tutela delle cose di interesse artistico e storico", ed evitandone la dispersione.
Il fondo è attualmente conservato presso la Biblioteca del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.